Quattro punti sul coniglio nano da compagnia

CARATTERISTICHE

-Il coniglio nano è un piccolo mammifero appartenente all’ordine dei Lagomorfi, il suo peso può oscillare tra i novecento grammi e il chilo e ottocento, anche di più nel caso del coniglio ariete o di altre razze. La sua vita media si aggira attorno agli otto o nove anni, con casi che raggiungono anche i dieci.

-Il nostro animaletto è un erbivoro, quindi paragonabile ad altri animali come mucche e cavalli. In quanto tale deve alimentarsi per gran parte della giornata con alimenti molto ricchi di fibra e poveri di energia, in modo da consumare regolarmente i denti incisivi, premolari e molari(che sono tutti a crescita continua) e mantenere i corretti movimenti del suo particolare intestino.

-Per quanto riguarda il carattere, il coniglio nano è un animale molto affettuoso e di compagnia, ma può anche essere piuttosto nervoso e territoriale (problemi evitabili con la sterilizzazione, sempre consigliata soprattutto nella femmina). Si deve tenere presente che è un animale preda in natura e che quindi può venire catturato e ucciso in ogni momento da un qualsiasi predatore. Anche per questo è un animale atto alla corsa e molto veloce e che quindi deve rimanere leggero.

ALIMENTAZIONE

-Una buona razione può essere così suddivisa: l’alimento principale deve essere sempre e comunque il fieno, non importano marca e tipo, basta che sia di buona qualità e non avariato, un coniglio potrebbe vivere anche solo di questo alimento. Pertanto il fieno deve ricoprire il 70-80 % della razione e per chi ha più conigli o in ogni caso ne consuma molto, è consigliabile cercarlo nei maneggi o nelle aziende agricole dove è molto più economico e sicuramente di buona qualità. Il 20 % della dieta deve essere rappresentato da verdura di ogni tipo (tranne piselli, fagioli o altri farinacei) e da piccole quantità di frutta. La restante parte della razione può essere coperta da mangimi pellettati con contenuto di fibra minimo del 17%. Meglio evitare i misto-semi, troppo energetici per il coniglio(evitare di superare la dose totale giornaliera di 1 cucchiaio, massimo 2, da minestra).

AMBIENTE

-La gabbia deve essere spaziosa, possibilmente con un grande coperchio in alto per agevolare la presa dell’animale quando lo si voglia togliere dalla stessa.

-Il fondo deve essere composto da un lettiera molto morbida, vanno benissimo quelle commerciali a base di tutolo di mais (il centro della pannocchia triturato e pressato) a grossa granulometria, particolarmente igieniche e assorbenti. Va benissimo anche il fieno stesso, ma è poco assorbente.Ultimamente si trovano anche segature di buona qualità.

Sono assolutamente da evitare fondi di sola plastica, o le lettiere per gatti, troppo polverose e a volte trattate con prodotti chimici.

CURE DA ESEGUIRE

-Vaccinazioni: sono composte da un doppio vaccino nei confronti della Mixomatosi e della Malattia Emorragica Virale o MEV, due malattie virali trasmesse dagli insetti pungitori e purtroppo mortali. E’ consigliabile eseguirle due volte l’anno, mentre negli allevamenti si vaccina anche tre volte.

-Controlli periodici: gli appuntamenti vaccinali sono occasioni sufficienti per tenere sotto il controllo del veterinario il vostro animale. Non è necessario vedersi più spesso, a meno che non si presentino altri problemi, in tal caso è meglio sempre contattare il vostro medico di fiducia con una certa urgenza, in quanto i piccoli mammiferi hanno tempi di aggravamento molto ridotti rispetto agli altri animali.

-Non fare mai il bagno al coniglio e non lavarlo se non strettamente necessario. Non usare mai in ogni caso prodotti a secco o altre sostanze profumate in quanto assolutamente sgradevoli per lui.

-A casa si raccomanda di tenere sotto controllo il peso del vostro animale e sia che questo aumenti o che diminuisca è sempre consigliato sentire il  veterinario. Controllare sempre anche la crescita delle unghie.

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